lunedì 11 aprile 2011

Liberiamo l'Italia dal nucleare!

Il Circolo Legambiente Villafranca Piemonte ha aderito alla mobilitazione nazionale "Liberiamo l'Italia dal Nucleare" promossa da Legambiente il 15, il 16 e il 17 aprile 2011.
Si tratta di una campagna più che mai importante all’indomani del disastroso terremoto in Giappone. La tragedia che si sta consumando in questi giorni è una triste e drammatica riprova di quanto l’energia atomica sia del tutto insicura, di quanto ogni tecnologia benché avanzata non sia invincibile. Ciò ci obbliga più che mai a sollecitare urgenti riflessioni sull’opportunità di avviare in Italia una nuova stagione nucleare e sulla convinzione che non esiste al mondo tecnologia nucleare sicura. Il nucleare rappresenta per noi una fonte energetica estremamente pericolosa, obsoleta e antieconomica.

giovedì 10 marzo 2011

Intervista a Vittorio Cogliati Dezza

A seguito della sua visita a Villafranca Piemonte in occasione della manifestazione "Diritto in testa", il Presidente Nazionale di Legambiente si è reso disponibile ad una intervista a tutto tondo sulle tematiche a noi tanto care come biomasse, nucleare, fotovoltaico, referendum, edilizia ad efficienza energetica senza dimenticare un piccolo approfondimento sulle piccole realtà dei Circoli e dei Comitati cittadini.

martedì 15 febbraio 2011

m'illumino di meno - Aperitivo Illuminato

In occasione della giornata del risparmio energetico e dell'iniziativa "m'illumino di meno" organizzata dal programma radiofonico Caterpillar in onda su Radio 2, il Circolo Legambiente Villafranca Piemonte proporrà l'iniziativa "Aperitivo Illuminato".
Venerdì 18 febbraio, a partire dalle ore 18:30, sarà possibile consumare un aperitivo a lume di candela presso il Bar Roma, la Pasticceria Brazzelli, Il Cantuccio, il Caffè il Portico e il Caffè della Posta.
Si tratta di un gesto simbolico che è riuscito a coinvolgere con entusiasmo alcune realtà locali e che ha nelle sue intenzioni la sensibilizzazione ad un uso più critico e consapevole dell'energia elettrica.
Qui potete scaricare il volantino della manifestazione, qui invece il sito di m'illumino di meno.

giovedì 3 febbraio 2011

Perchè

Elenco dei perchè è stato giusto manifestare
  • Perché l’impegno di Severino è stato fondamentale per la nascita del nostro circolo
  • Perché non siamo stati noi a volere la centrale a biomasse
  • Perché siamo stati noi ad ottenere un accordo in una sede istituzionale
  • Perché con questo accordo, sofferto, abbiamo cercato di ricucire lo strappo aperto nella comunità villafranchese nel 2007
  • Perché il dialogo tra opinioni differenti deve essere considerato una risorsa e non un ostacolo
  • Perché manifestare tutti insieme è un modo per amplificare la voce del singolo e dare più voci ai valori in cui crediamo
  • Perché in uno stato di diritto lo Stato dovrebbe essere sottoposto al diritto e non mirare diritto in testa
  • Perché la violenza e qualsiasi atto intimidatorio devono essere ripudiati in maniera assoluta
  • Perché l’ambiente non ha colore politico ma è patrimonio di tutti
  • Perché come dice il nostro presidente Vittorio “ noi dobbiamo diventare sempre più un fattore che facilita il dialogo intorno ai temi che ci stanno a cuore”
Le fotografie della manifestazione potete trovarle sulla nostra pagina Facebook oppure sulla nostra pagina Flickr.

giovedì 20 gennaio 2011

Manifestazione!

Sabato 29 gennaio 2011 - Villafranca Piemonte

Ore 14,30 - Marcia di solidarietà a Severino Tesio (ritrovo presso il piazzale del palazzetto dello sport)
Ore 16,00 - Dibattito sulle buone pratiche di dialogo democratico (presso il salone parrocchiale)

L’aggressione della notte di Capodanno a Severino Tesio, presidente del Circolo Legambiente Villafranca Piemonte, è per il momento l’ultimo episodio di una lunga vicenda iniziata quattro anni fa.

Una trattativa riservata e una lettera d’intenti del sindaco Agostino Bottano precedono il Consiglio Comunale del maggio 2007 che, con il solo voto del gruppo di maggioranza, approva la convenzione con la ditta Comat di Grugliasco per la costruzione di una centrale a biomasse di 5 Mw.

Segue la costituzione di un Comitato per la Difesa della Salute e dell’ambiente che, per due anni, con il supporto di Legambiente e in sintonia con il gruppo di minoranza in Consiglio Comunale, si batte per modificare la situazione utilizzando tutti gli strumenti che la lotta democratica offre ai cittadini.

Si susseguono petizioni, richieste di referendum, interrogazioni, mozioni e un ricorso al Tar firmato da un gruppo di cittadini, senza che mai da parte del sindaco e della maggioranza venga un’apertura al dialogo.

La sconfitta alle elezioni del 2009 delle tesi anticentrale paiono la fine della vicenda ed invece, come la mitica araba fenice, dalle ceneri del disciolto Comitato nasce il Circolo Legambiente che, insieme al rinnovato gruppo di minoranza, prosegue la lotta, sostenuto in modo forte da Legambiente Piemonte Valle d’Aosta.

Nel frattempo parte delle tesi del Comitato sono state accolte dalla Provincia di Torino che autorizza una centrale di soli 3 Mw ponendo inoltre forti limiti al suo funzionamento.

E’ merito soprattutto degli esponenti di Legambiente Regionale saper far aprire un tavolo istituzionale presso l’assessorato alla Provincia a cui, a partire dall’autunno 2009, siedono rappresentanti di Legambiente Regionale, del Circolo Legambiente Villafranca Piemonte, della minoranza e della ditta Comat, con esclusione del sindaco.

Il tavolo raggiunge, nell’incontro del 10 dicembre 2010, in questa occasione presenti anche il sindaco Agostino Bottano e l’assessore Gianluca Monterzino, un accordo per la costruzione di una centrale da 1Mw.

Come tutti gli accordi è frutto di una trattativa in cui ognuno ha cercato di cogliere il risultato migliore possibile.

Incredibilmente da quel giorno il sindaco e l’assessore, anziché apprezzare il risultato raggiunto, frutto di un percorso condiviso, hanno cominciato un’azione di forte critica contro la minoranza e il Circolo di Legambiente, esternando il loro pensiero sui giornali locali. Azione legittima ma non rispettosa di un accordo che, seppur sofferto, ricuciva lo strappo aperto nella comunità villafranchese nel 2007.

Facciamo appello affinché tutti i cittadini scendano in piazza sabato 29 per dire no alla violenza e dimostrare solidarietà a Severino Tesio, a sostegno di tutte le associazioni che a Villafranca, come in altri paesi, stanno dimostrando capacità di confronto serio con le istituzioni alla ricerca di soluzioni condivise.

Qui potete scaricare il volantino della manifestazione.

Hanno aderito:
  • Legambiente
  • Legambiente Piemonte Valle d'Aosta
  • Circolo Legambiente Barge e il gruppo di Saluzzo
  • Circolo Legambiente Valle Susa
  • Coordinamento Regionale No Biomasse
  • WWF Piemonte Valle d'Aosta
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